Metodo.
Cinque fasi, una direzione condivisa. Il percorso si adatta al progetto; ogni scelta costruisce la base per quella successiva.
01 / Comprendere
Impresa, persone, mercato e ambizione. Prima della soluzione viene definito il problema.
Ascolto, analisi dei materiali, contesto competitivo e punti di contatto esistenti.
Cosa resta: una sintesi di ricerca, le priorità e un brief condiviso.
02 / Definire
A chi si rivolge l’impresa, quale differenza porta e perché dovrebbe contare.
Missione, posizionamento, personalità, messaggi e criteri che orientano il progetto.
Cosa resta: la piattaforma di marca su cui approvare la direzione.
03 / Interpretare
La strategia diventa un’idea capace di guidare immagini, parole ed esperienza.
Concept, direzione creativa e prime applicazioni per valutare la proposta nel suo contesto.
Cosa resta: una direzione motivata e prototipi da confrontare e approvare.
04 / Esprimere
Non un segno isolato: un’identità visiva e verbale che sappia funzionare nelle sue applicazioni.
Marchio, tipografia, colore, tono e regole. Poi materiali e formati previsti dal progetto.
Cosa resta: un sistema di identità e indicazioni per usarlo con coerenza.
05 / Far vivere
La marca incontra le persone nei canali, nei materiali e negli spazi.
Produzione, organizzazione degli asset, consegna e criteri per leggere i risultati disponibili.
Cosa resta: applicazioni utilizzabili, responsabilità chiare e una base da aggiornare.
Un processo chiaro. Non un percorso rigido.
Perimetro, materiali, passaggi di approvazione e tempi vengono definiti nella proposta. Non ogni incarico richiede le stesse attività: ogni attività deve avere uno scopo.
